Il cavo elettrico per esterno

Partiamo dalla struttura interna del cavo elettrico che comprende essenzialmente tre elementi: un conduttore (generalmente in rame o alluminio), un isolante e la protezione del conduttore e dell’isolante, cioè la guaina. Conduttore ed isolante costituiscono l’anima del cavo. Si definiscono unipolari i cavi formati da una sola anima e multipolari quando le anime sono più di una. Il materiale dell’isolante varia secondo il voltaggio a cui deve essere sottoposto il cavo.

I cavi elettrici per esterno, al contrario dei cavi installati in ambienti interni, necessitano di maggiore protezione. Essendo esposto ad agenti atmosferici come calore solare, pioggia ed umidità dell’aria ed eventualmente animali, piante e sostanze chimiche, il cavo potrebbe spezzarsi molto più facilmente rispetto ad uno destinato ad un uso interno. Oltre a spezzarsi, il rivestimento esterno potrebbe anche consumarsi, lasciando fuoriuscire tutti i fili metallici situati all’interno. E’ quindi fondamentale che sia isolato perfettamente per prevenire eventuali danni e conseguenti problemi a tutto l’impianto elettrico.

Conoscere i procedimenti per isolare un cavo elettrico sia interno che esterno è di conseguenza molto importante soprattutto se si svolgono lavori riguardanti gli impianti elettrici di un edificio
Ovviamente è sempre consigliato l’intervento di un esperto in merito per evitare di peggiorare eventuali situazioni già gravi. 

 L’isolamento di questo tipo di cavo si può effettuare con delle guaine o delle spirali di gomma o plastica. Un altro sistema per isolare i cavi da esterno prevede l’impiego di canaline passacavi. La protezione deve avere una lunghezza tale da ricoprire totalmente il cavo esterno e l’operazione di copertura deve necessariamente essere eseguita quando il cavo è completamente asciutto e pulito e solo dopo aver staccato l’interruttore generale per evitare incidenti anche gravi.

E’ necessario poi eliminare eventuali fessure, crepe e buchi nel muro per impedire infiltrazioni di polvere ed acqua. Se lungo il percorso del cavo sono presenti dei punti soggetti a sorgenti di calore (oppure molto umidi) è consigliabile inserire nella guaina protettiva dell’altro materiale isolante. La lana di vetro è particolarmente indicata in questi casi perché evita che eccessive escursioni termiche possano danneggiare il cavo.

ACCORGIMENTI DI SICUREZZA

Durante l’operazione di posa e fissaggio del cavo da esterno, è necessario fare attenzione a non danneggiarlo, inserendolo in un tubo di protezione delle dimensioni adeguate così da permettere al cavo di essere sfilato e reinfilato senza il rischio che si possa rovinare. Lungo il percorso della canalizzazione non devono inoltre esserci più di due curve ad angolo retto. Se sono previste delle forti deviazioni, a causa della forma del muro, la tubazione dovrà essere interrotta tramite cassette.