Pasti insieme: per gli italiani è importante ritrovarsi a tavola con la famiglia
In Italia, il tempo trascorso in famiglia durante i pasti è considerato molto importante. Più della metà degli nostri connazionali (56%) desidera trovare più spesso occasioni per pranzare o cenare insieme alla propria famiglia, una percentuale che sale al 67% nella fascia di età tra i 25 e i 34 anni. Per approfondire questo tema in occasione della Giornata Internazionale della Famiglia, che si celebra il 15 maggio, HelloFresh ha commissionato un sondaggio all’istituto di ricerca Censuswide per esaminare i trend e le abitudini a tavola e in cucina delle famiglie italiane.
Solo il 17% mangia da solo
Dalla ricerca, ripresa da Askanews, emerge che il 57% degli italiani condivide pranzi o cene con il proprio partner durante la settimana, di cui il 33% anche con i figli. Inoltre, il concetto di famiglia si evolve: il 6% dei partecipanti al sondaggio dichiara di condividere i pasti con amici e l’1% con coinquilini, mentre il 17% mangia da solo.
Il 60% del campione decide in autonomia cosa cucinare
Per quanto riguarda la suddivisione dei compiti culinari, il 59% degli intervistati afferma di decidere personalmente cosa cucinare, seguiti dalle madri (18%) e dai partner (16%). Solo il 2% indica i padri come responsabili della scelta del menù. Con l’età, aumenta l’autonomia nelle decisioni: tra i 16 e i 24 anni, il 54% afferma che la madre decide cosa cucinare, mentre tra i 35 e i 44 anni, il 66% prende personalmente questa decisione.
Chi è il miglior cuoco? Io!
Chi è il miglior cuoco della famiglia? Il 39% degli intervistati si autoproclama miglior cuoco, seguito dalle madri (26%) e dai partner (17%). Le nonne occupano il quarto posto (5%), mentre padri e fratelli/sorelle sono a pari merito con il 4%.
La mamma è sempre la mamma
Le mamme rivestono un ruolo centrale nel tramandare le conoscenze culinarie: il 64% degli italiani ritaglia del tempo per trasferire le proprie competenze gastronomiche alle generazioni più giovani. Quasi un terzo (32%) utilizza quotidianamente le capacità culinarie ereditate dai genitori o dai nonni, mentre il 50% le usa occasionalmente, il 14% raramente e il 2% mai. Inoltre, il 62% degli intervistati considera le madri come principale fonte di ispirazione in cucina, seguite dalle nonne (31%) e dai partner (20%). Chef famosi, amici e padri sono fonti di ispirazione rispettivamente per il 15%, 14% e 13%.
Lo schermo dei device è (quasi) sempre presente sulla tavola
L’uso di schermi tecnologici a tavola è una pratica comune per il 78% degli italiani, con il 48% che li utilizza quotidianamente. Solo il 15% dichiara di non usarli mai durante i pasti. La frequenza e la percezione dell’uso degli schermi varia con l’età: il 59% degli intervistati tra i 25 e i 34 anni li usa quotidianamente, mentre solo il 36% degli over 55 fa lo stesso. Inoltre, il 47% dei Baby Boomer vede negativamente l’uso degli schermi durante i pasti, contro solo il 19% della Generazione Z.