Meta, più controlli per la tutela dei minori sulle piattaforme
Maggiore controllo nei messaggi privati per gli under 18. Arrivano novità da Meta per tutelare il più possibile gli utilizzatori più giovani. La società ha infatti appena annunciato l’introduzione di nuove soluzioni pensate per rendere più sicura l’esperienza online di adolescenti e bambini. Il gruppo, attraverso un aggiornamento pubblicato il 23 luglio 2025, ha evidenziato il proprio impegno nel ridurre i rischi legati all’interazione digitale, in particolare su Instagram.
Tra le principali novità spiccano soprattutto le nuove funzionalità nei direct degli account di adolescenti, che forniscono maggiori dettagli sui profili con cui si interagisce. Adesso, chi ha meno di 18 anni potrà vedere in modo chiaro da quanto tempo l’altra persona è iscritta alla piattaforma e ricevere suggerimenti su come gestire contatti sospetti.
È stata inoltre introdotta una nuova modalità che consente di bloccare e segnalare un utente contemporaneamente, velocizzando la procedura di difesa in caso di comportamenti inappropriati.
I ragazzi sono sempre più orientati a usare gli strumenti di sicurezza
Probabilmente anche grazie a campagne di informazione e a una sempre maggiore consapevolezza, i ragazzi sembrano favorevoli a utilizzare queste novità. Secondo i dati condivisi da Meta, nel solo mese di giugno, milioni di adolescenti hanno risposto agli avvisi di sicurezza attivi su Instagram: un milione di account è stato bloccato e un altro milione segnalato dopo la comparsa dei messaggi di allerta.
Anche il nuovo avviso che notifica quando si chatta con qualcuno all’estero ha avuto un impatto importante, con un milione di visualizzazioni e un tasso di interazione del 10%. L’obiettivo è contrastare fenomeni come il sextortion, che spesso coinvolgono truffatori stranieri.
Profili con minori: più restrizioni per gli adulti che li gestiscono
Ma le novità non finiscono qui, e si allargano anche ad tipologie di account. Meta ha deciso di estendere alcune protezioni pensate per gli adolescenti anche ai profili gestiti da adulti che rappresentano bambini, come genitori o tutori che condividono contenuti familiari. Questi account verranno automaticamente configurati con filtri più rigidi per impedire messaggi e commenti inappropriati.
Sarà inoltre più difficile per gli adulti già bloccati da adolescenti trovare questi account nella ricerca o nei suggerimenti. I commenti provenienti da profili considerati potenzialmente pericolosi verranno oscurati automaticamente.
Rimossi migliaia di account sia da Ig sia da FB
Parallelamente all’aggiornamento delle impostazioni, Meta ha intensificato il contrasto agli abusi: nei primi mesi del 2025, sono stati rimossi oltre 130.000 account Instagram per comportamenti inadeguati verso bambini, e altri 500.000 account collegati sono stati eliminati da Facebook e Instagram.
Le informazioni su questi account sono state condivise anche con altre piattaforme digitali attraverso il programma Lantern, promosso dalla Tech Coalition, per rafforzare la protezione dei minori su scala globale.