Cosmetici e giocattoli: boom di segnalazioni in Ue
I cosmetici si confermano anche quest’anno i prodotti più frequentemente segnalati in Europa per rischi sulla salute, secondo il report diffuso dalla Commissione europea.
Nel 2024, più di un allarme su tre (36%) ha riguardato prodotti cosmetici, seguiti dai giocattoli, che hanno rappresentato il 15% delle segnalazioni. Insieme, queste due categorie coprono oltre la metà delle notifiche totali.
Al terzo posto si collocano i dispositivi elettrici (10%), seguiti da motori per veicoli (9%) e prodotti chimici industriali (6%).
Sostanze vietate sotto osservazione
Secondo quanto riportato dalla Commissione, riferisce Askanews, la maggior parte degli allarmi è legata alla presenza di sostanze chimiche vietate o pericolose. Si parla, ad esempio, di cadmio, nichel e piombo in gioielli, aromi allergenici negli oli per il corpo e agenti chimici sintetici usati per ammorbidire la plastica, riscontrati in alcuni capi d’abbigliamento.
Molti di questi prodotti risultano importati principalmente dall’Asia o acquistati attraverso piattaforme di e-commerce, canali che aumentano il rischio di immissione sul mercato europeo di articoli non conformi alle normative di sicurezza.
Nel caso dei cosmetici, la problematica più diffusa riguarda la presenza del Bmhca, un aroma sintetico vietato nell’Unione europea perché potenzialmente irritante per la pelle e dannoso per il sistema riproduttivo.
Safety Gate: un meccanismo sempre più efficace
Il bilancio 2024 si basa sulle notifiche raccolte tramite il Safety Gate, il meccanismo europeo di allerta rapida sui prodotti pericolosi. Quest’anno sono stati registrati ben 4.137 allarmi, il numero più alto mai raggiunto da quando la piattaforma è operativa (dal 2003).
L’incremento delle segnalazioni viene interpretato dalla Commissione come un segnale positivo: significa che le autorità di vigilanza stanno utilizzando il sistema in maniera più efficiente e tempestiva per tutelare la sicurezza dei consumatori.
In arrivo maggiori controlli sul commercio online
Guardando al futuro, Bruxelles ha annunciato un piano per intensificare i controlli sulla sicurezza dei prodotti venduti via Internet.
In collaborazione con le autorità nazionali, è in preparazione la prima indagine a tappeto sui portali di e-commerce, che prevede una serie di verifiche simultanee per scovare violazioni delle norme europee a tutela dei consumatori.